Dedicato a Raphaela

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Tommaso é il figlio del mio migliore amico. É un bimbo vispo, intelligente, simpatico.
Ha sei anni, l’età dei “perché?”. E un paio di giorni fa, dopo averlo invitato a farsi portare dal papà a vedere una partita di pallavolo, non mi ha risparmiato il più classico dei quesiti puerili.
Dovremmo imparare dai bimbi e chiederci più spesso “perché?”.
Ho promesso a Tommaso che gli avrei risposto dalle colonne di questo blog.
Avevo cominciato ad appuntarmi un buon numero di “perché” valga  la pena farsi portate al palazzetto, poi mi é arrivato il messaggio di un’amica, una ragazza che vive questo sport come me, con estrema passione, con il cuore. Sempre.
E allora ho deciso di cancellare tutto e raccontare a Tommaso, una storia, una favola moderna.
C’era una volta… perché  le favole cominciano cosi, una ragazza alta, forte e bravissima.  Il suo nome? Raphaela. Una principessa delle favole con le ginocchiere, vestita sempre di giallo e blu, sorridente, un pò pazzerella, tanto bella. Un giorno mentre stava giocando é caduta facendosi male. Tanto. Ha pianto per il dolore e  per la rabbia di doversi fermare. E poi?
Poi ad aiutarla a rialzarsi sono arrivati migliaia di messaggi affettuosi da ogni parte d’Italia con scritto: “forza Raffa, siamo con te!”
Sono arrivati, soprattutto, due signori, Piero e Pietro, due che sembrano davvero usciti da una favola d’altri tempi, a dirle, proprio mentre lei era a terra: “Raffa sarai ancora la nostra principesssa e salterai più in alto di prima”.
Ecco, credo che storie come queste avvicinino non solo Tommaso alla pallavolo e ne spieghino meglio di altre il senso, l’essenza.
Credo, che la decisione dei Presidenti dell’Imoco, di rinnovare il contratto a Raphaela Folie, proprio oggi, il giorno dopo un grave  infortunio, di cui probabilmente non si conosce ancora la gravità, é un gesto di una straordinaria umanità che merira la standing ovation e l’ammirazione di tutti.
Non devo essere certo io a raccontare chi sono Piero Garbellotto e Pietro Maschio, due imprenditori che molto hanno fatto per la loro terra, per la loro città, per la pallavolo italiana. Due uomini che hanno fatto investimenti di valore e soprattutto nei valori.
Ecco, quando vedrete Tommaso, in un palazzetto a tifare Raphaela Folie, saprete tutti i  “perche?”.


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2 pensieri su “Dedicato a Raphaela”

  1. FORZA RAPHAELA IO C’ERO HO VISTO IL TUO DOLORE. HO VISTO ANCHE QUANDO SEI RITORNATA AL PALAZZETTO CON LA MEDICAZIONE AL GINOCCHIO E TUTTI TI HANNO APPLAUDITA . NON MOLLARE FORZA E CORAGGIO

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